- Fai il nome di almeno tre artisti/band che hanno influenzato maggiormente la tua/vostra musica?
Inizialmente il funambolico Steve Vai, successivamente Death From Above 1979 e Paper Chase.
- Quali sono le difficoltà maggiori per una band?
Esprimere se stessi, la propria attitudine e inclinazione verso la musica senza essere finti. Il pubblico odia la menzogna.
- Quali strumenti utilizzate?
Difficile in 2 righe: batteria acustica, Fender Stratocaster/Fender Hot Road Deville (hardware diverso...), Sting Ray '91/Trace Elliot AH250/cassa artigianale (hardware diverso...) e computer.
- Sappiamo che tu e i componenti della tua band avete una certa preparazione musicale alle spalle. Parlaci un pò di questo e di quanto è importante. Cosa ne pensi del fatto che questo sia spesso sottovalutato dalle band?
Credo siano ben pochi i campi musicali che non conosciamo anche se è molto difficile sapere tutto di tutti: possiamo parlare di jazz, blues, punk, stoner ma anche di dance quindi electro, techno... Il discorso cambia quando quella musica la riesci a suonare, perché è “tua”, ce l’hai “dentro”, l’hai assorbita così tanto che quando improvvisi o cerchi di scrivere un brano, senza volerlo condisci la tua musica personalizzandola sempre di più, tenendo però quello che il tuo stile, la tua attitudine. Questo si fa con esperienza e intelligenza.
- Non c'è ancora un disco ufficiale targato Jack Mostro vs Spud&Jesus. Quando avremo il piacere di ascoltarlo?
Stiamo lavorando a qualcosa che non corrisponde a un disco vero e proprio. Il problema maggiore è che giorno dopo giorno nasce materiale nuovo, quindi c’è un lavoro piuttosto minuzioso e lungo per arrivare a scegliere dodici brani da inserire in un disco.
Per sentire qualcosa subito cmq lo si può fare su www.myspace.com/jackmostrovsspud
- Sono giunti i tempi della musica in formato digitale, ha ancora senso per te pubblicare musica su supporti come i cd?
E’ un po’ come un libro di carta stampata: è molto più affascinante girare pagina per pagina con le proprie mani anziché leggere su di un laptop e scrollare. Ecco, il CD credo non morirà mai almeno per i collezionisti, capisci cosa intendo?
Thanks: www.myspace.com/nastrowebzine




